06 novembre 2007

Usanze & Costumanze


In Cina prendono un cane da una gabbietta, gli fanno sbattere la testa per terra un paio di volte per rintontirlo un po' e, ancora perfettamente vivo, lo appendono a testa in giù e lo scuoiano vivo.
Una volta finita la tortura, non si curano di tagliargli la gola ma, sempre ancora vivo, lo buttano in una cassa perfettamente scuoiato e lo lasciano agonizzante.
Se non li appendono per le zampe, lo fanno con la bestia per terra e, ad ogni accennata ribellione, gli salgono un po' sulla gola o sulla testa, come se fosse un semplice scalino, saltellano un po' e, sempre con il cane perfettamente vivo anche se agonizzante, continuano l'allegra scuoiata.
Uccidere un animale per la pelliccia sono convinto che sia un reato, oggi che possiamo permetterci materiali ottimi che sono in grado di soddisfare benissimo il bisogno di riscaldarsi nonché quello di essere "alla moda".
Torturarlo da vivo per avere la pelliccia è ancora più condannabile e terrificante!
Credo che quelle stesse persone, per soldi, lo farebbero anche a un bambino o alla propria madre.
Sono profondamente indignato.
Non credo molto in catene e raccolte firme ma in questo caso penso che tentare non costi nulla.
Vi lascio di seguito il testo di una e-mail da mandare a tutti i vostri contatti per una raccolta firme (fate un copia e incolla del testo).
C'è anche il link per il video.
E' atroce, non vi consiglio di vederlo, ma decidete voi.

Testo per la e-mail:

Lo scuoiamento è praticato in Cina sui cani vivi: sono considerati animali da pelliccia e scuoiati vivi.
(Questo il link:
http://www.petatv.com/tvpopup/Prefs.asp?video=fur_farm)
Così non si devono spendere soldi per pallottole o altri mezzi di soppressione.
La prassi è molto diffusa in Cina e poco nota in Occidente.
Aggiungete i vostri nomi in fondo alla lista, poi inviate il tutto ai vostri contatti.
Non usate la funzione 'inoltro', ma il 'taglia e incolla' per evitare le virgolette.
Giunti a 500 firme, inviare a PETA2@peta.org

16 Comments:

Anonymous Lario3 said...

Santo cielo ma è una cosa ATROCE... sono schifato!!!

Grazie mille per questo utile post (hai fatto bene a segnalarmelo).

CIAO!!!

novembre 06, 2007 3:07 PM  
Blogger Mario said...

E' una cosa atroce sì. Vorrei sperare che si tratti di una bufala, ma ne dubito.
Vorrei però ricordare che anche in Italia non si è teneri.
A partire da come tradizionalmente si uccide il maiale.
Pare che con le tecniche attuali (morte per scarica elettrica) sia ancora peggio: la scossa non sempre li uccide, e a causa dei ritmi industriali non si perde tempo a controllare. Insomma, non sono solo i cinesi a torturare gli animali.

Quanto dici sull'inutilità di certe pellicce... be', è molto vero, soprattutto in un mondo in cui le posseggono persone che non si devono difendere dal freddo ma solo ostentarle come status symbol.

Ciao.

novembre 06, 2007 3:15 PM  
Anonymous maestrobuitre said...

Infatti, Mario, lo so e sono d'accordo, ma non potevo aprire un dibattito troppo ampio, altrimenti avrei rischiato di distrarre l'attenzione da questo preciso fatto.
Ma ci ritornerò su.

novembre 06, 2007 3:21 PM  
Anonymous anneheche said...

No!!!
Sto male

novembre 06, 2007 3:33 PM  
Anonymous MOON said...

buongiorno, io non guardo il video non ce la faccio. non sopporto la crudeltà anche se legata a usanze culturali differenti dalle nostre. non mangio sushi odio le pellicce e se potessi diventerei veghiana. sta cosa dei cani fa schifo proprio, per i cinesi è normale, come per noi lo è mangiare carne di vitello o altro. io non mangio più carne a rischio per la mia salute. io non ho mezze misure purtroppo. o tutto o niente. abolirei ogni pelame se potessi ogni tipo di pelliccia. ma non si può.
un saluto

novembre 06, 2007 3:55 PM  
Anonymous alicesu said...

no, il link non lo apro, mi dispiace.
Mi ero imbattuta poco tempo fa in una cosa del genere e non mi sono mai ripresa.
Comunque si fa anche qui in Italia, non per le pellicce bensì per il cibo. Non solo mangiamo animaii (anche quello è sbagliato, oggi possiamo scegliere di mangiare altro) ma li torturiamo anche.

novembre 06, 2007 4:22 PM  
Anonymous Eulalia said...

Un pugno nello stomaco. DA un lato spero sia tutto falso, dall'altro, credo che comunque sia meglio parlarne che far finta di non vedere. Hai fato benissimo a segnalarmi il post!

novembre 06, 2007 5:26 PM  
Anonymous CyranA said...

grazie no, non guardo: voglio dormire stanotte. Non ho capito bene come si fa per firmare, mo' ci riprovo.
ANATEMA:
che il sangue di queste povere creature innocenti ricada su queste belve umane indegne della vita, ma QUI E ORA! ma non in qualche incarnazione lontana (che gli cascasse il pisello, almeno abbassiamo il tasso riproduttivo, già sono troppi così).
Intanto, nel mio piccolo, boicotto: made in china è verboten, così come tutto quello che proviene da paesi dove i diritti dei più deboli sono calpestati. Dovremmo disertare tutti i ristoranti cinesi per dare un segnale forte. Io già ho iniziato a farlo molto tempo fa (e se vi fate un giro nelle loro cucine, non ci andate più neanche voi di sicuro)

novembre 06, 2007 5:45 PM  
Anonymous Perla said...

Sono nella LAV e da tempo conosco queste atrocità. Non vorrei aggiungere orrore ad orrore ma vorrei mettervi al corrente che la stessa sorte è riservata ai gatti.
Quegli "splendidi" colli di pelliccia che le donne italiane comprano pensando che si tratti di altro animale in realtà sono di gatti scuoiati vivi(come la magggior parte degli animali da pelliccia a pelo lungo) affinchè non perdano la brillantezza del pelo.
E' un'atrocità, è un orrore. Non aggiungo altro, non ho parole.
Ho firmato.

novembre 06, 2007 8:57 PM  
Blogger irene said...

dio mio.. sono basita..

novembre 06, 2007 9:07 PM  
Anonymous Univers said...

Ultimo capitolo della storia del naufrago, che saluta definitivamente...

novembre 06, 2007 10:14 PM  
Blogger nonsisamai said...

il link non lo apro, a mala pena ho letto il post, pero' giustissimo denunciare

novembre 06, 2007 10:19 PM  
Blogger Arte said...

ho visto solo adesso il tuo commento e il tuo post. grazie; lo segnalerò anche io domani!

il video non lo guardo... non ho il coraggio.

novembre 07, 2007 12:28 AM  
Anonymous kaidoc said...

Per ora mi sono rifiutata di guardare il video, non ce la posso fare.
Mi chiedo come e dove viva certa gente, la mia infanzia e le mie origini bucoliche mi hanno insegnato che un animale resta sempre un animale (e infatti l'uso in voga oggi di umanizzarli mi fa rabbrividire) ma non ho mai visto infliggere dolore così gratuitamente e senza un minimo di partecipazione per il dolore di un essere vivente.
Che schifo!

novembre 07, 2007 1:15 AM  
Anonymous Vi0la said...

Non ce la faccio nemmeno io a guardare il video, potrei farcela a stramaledire certa gente e a rifiutare il made in cina, mentre pare che le petizioni on line non servano a niente (spero sia una bufala). Spero che anche il video sia una bufala nonostante si dica che mangino volentieri anche carne umana...

So, ed è l'unica speranza a cui posso aggrapparmi, che una campagna capillare contro le comunità dell'estremo oriente in Italia è stata fortemente voluta per motivi economici (e in realtà i cinesi nuocciono gravemente a certi rami della nostra produzione quindi sono scomodissimi). Ecco non posso sperare altro che questa sia la sola verità e il resto siano invenzioni denigratorie, diversamente gli auguro la stessa fine...

novembre 07, 2007 10:45 AM  
Anonymous maestrobuitre said...

Purtroppo il video l'ho guardato e non è una bufala. La raccolta firme può essere utile quanto no, ma far girare la denuncia credo che sia importante! Kaidoc, hai detto cose giuste, infatti credo che andrò avanti col discorso in un secondo post!
Saluti a tutti!

novembre 07, 2007 11:14 AM  

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