06 novembre 2009

Shanghai

Dopo dodicipiùcinque ore di volo la destinazione: aeroporto di Shanghai.
Mi è sempre piaciuto arrivare nelle città in giro per il mondo e prendere il taxi o la corriera che mi avrebbero portato alla vera destinazione (case, alberghi, ostelli, panchine...). E' un momento di una brevità colma di frenesia, di colori, suoni, rumori che paiono però appesi al cielo e sospesi in una dimensione parallela alla mia. Che è statica, morbida, ovattata.
L'uscita dell'areoporto di Shanghai mi ha ricordato molto quella di Atene, forse ché "tutto il mondo è paese!", oppure sono veramente simili.
Il tassista non parla una parola di inglese. Anzi, una si: "Look!" che userà ripetutamente quando indicherà il nostro albergo dall'altra parte della strada, prima di superarlo, di non riuscire più a fare inversione e di abbandonarci a duecento metri dall'albergo, sotto la pioggia, con quattro valigie, in una città dove attraversare la strada è impossibile.
E per impossibile intendo dire impossibile.
E noi avremmo dovuto farlo.
Un piccolo miracolo in segno di benvenuto da parte di Buddha: un gruppo di cinesi doveva attraversare la strada.
Metodo cinese di attraversamento: un ragazzo prende una ragazza per le spalle e la scaraventa in mezzo alla strada. Le macchine inchiodano e noi possiamo attraversare la strada e rifugiarci nel nostro albergo.
Prima meta raggiunta, come in un videogioco di quelli tosti, che si vedono saltare teste ed arti come se fosse poesia.

04 novembre 2009

Viaggi

Il 20.09.2009 ho iniziato un viaggio.
Sulla Torre Saracena, a Zoagli,
l'appuntamento con amici e parenti
per salutarci con bolle di sapone e riso rosa e bianco. 
Il 20.09.2009 abbiamo iniziato un viaggio.
Non ha ritorno
solo tappe a volte brevi e potenti
come
solo
la natura potrebbe
(e può)
importi o regalarti;
altre lunghe e semplici dai sapori antichi
riportati alla memoria dalla parte atavica della nostra anima.
Come una nave su un oceano infinito
la rotta avanti verso l'orizzonte ignoto
lo sguardo che può spaziare fra le speranze dietro
la linea di questo orizzonte
o fra i ricordi dell'orizzonte a poppa
e soffermarsi su quelli ai lati
e sopra
e sotto
verso l'ignoto mare.
Un viaggio.
Infinito viaggio.

17 settembre 2009

MENODUE

Domenica il vostro caro latitante si sposa!
Prometto che dal rientro dal viaggio di nozze mi adopererò affinché le mie baggianate tornino ad infestare la rete.
Ovviamente dopo avervi tediato con almeno un bel paio di post sull'evento del millennio.

Devo dire che sposarsi, quando si è convinti come me, è MERAVIGLIOSO!

Peccato che tutto quel che gira intorno ad un matrimonio (o forse è meglio dire: "tutti quelli che girano intorno ad un matrimonio"...) ti costringa(no) a dover tirare inevitabili somme che purtroppo lasciano l'amarognolo in bocca.

E io sono uno che non serba rancore e lascia abbastanza correre... Ma una bella badilata di zucchero di Mary Poppins la mi ci vorrebbe proprio!


Ma torniamo a me (e l'altra "me"!):

20.09.2009: IL MATRIMONIO DEL MILLENNIO!

Per quanto ci riguarda, bloggamici, blogcuriosi, blogpassavodiquapercaso, bloggeccetera, a presto su questa rete!

Saluto.

13 luglio 2009

Trentadueanni


...e tanti auguri.
(bello venire qui per autocelebrare l'avanzata inesorabile della mia tarda età e trovare tutto il sistema blogger orribilmente ripensato. Bel regalo di compleano, che carini, non dovevate! Per favore, mi ridareste la mia vecchia comoda paginetta che tanto mi piaceva? Grazie...)

29 maggio 2009

Carosello

Contro una logorante vita borghese accendiamo i cervelli.
In tutti i sensi.
Dipende da quali.

pssst: oggi mi trovate anche qui.

26 maggio 2009

Caso o scienza perfetta?

Il fatto che in lingua persiana le parole uomo e donna si pronuncino rispettivamente "merd" e "zen" è un caso oppure è una sorta di haiku-aforismatico?

20 maggio 2009

...pressappoco

...doveva
essere
n
e
l
1986...
O giù di lì...

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