28 marzo 2007

Spontanea sorgente


Nasci pura, fredda, piccola ma non indifesa.

Ti lanci in una corsa infinita per tuffarti in un viaggio passivo,

confondendo e cambiando il tuo sapore.

Solo per rigenerarti e non smettere mai di correre.
.

26 marzo 2007

Di MariaStrofa, di blogger e di altre sciocchezze...


Tempo scaduto!
Alcuni post fa' parlai di un fenomeno da blog:
Il Blog Di Mariagrazia; oggi vi propongo un nuovo fenomeno da baraccone: MariaStrofa.
Costui ha dedicato ogni sua fatica di blogger per portare avanti un insulso esperimento sul comportamento umano del dare avere. La sua crociata è stata premiata con la scoperta dell'acqua calda.
Riassumo in poche righe: MariaStrofa ha aperto un blog che ha portato ad una quantità di consensi, nonché commenti, altissima, girovagando per i più svariati blog e lasciando commenti per fare in modo che il suo blog si riempisse di visitatori. Soddisfatto del suo insulso esperimento, ha chiuso bottega, con un gesto di suprema vanità, come ha giustamente sottolineato
Wilcoyote e di autocelebrazione, aggiungerei io.
Annoiato da questo insulso esperimento, dai toni non troppo vagamente inutili, ho provato a tempestare poco più di un centinaio di blogger con un commento che non nascondesse le mie intenzioni (lo riporto per esteso: "Ispirato dall'ultimo post di Anneheche (vedere fra i miei link) ho deciso di commettere un atto abominevole e contro i miei princìpi... ma lo faccio: questo commento è un "(mezzo)spam". Uguale per tutti (spam), ma ho letto anche la maggiorparte dei post ai quali sto infliggendo questo gesto di "auto-ribellione-sperimentale" (mezzo) Saluto. E buona giornata." ) ...

Ho infastidito tutti i miei link, oltre a svariati emeriti sconosciuti, con risultati bizzarri e palesi.

Ci sono stati personaggi, fra i miei "linkati", che sono stati presi in contropiede dalla cosa, rimanendo chiaramente spiazzati, come il sensibile Branzino al Sale, il quale si è però comportato in maniera egregia, andando a curiosare anche il post al quale rimandavo e commentando in maniera appropriata e personale.

Quasi tutti gli sconosciuti hanno dato una sbirciatina: ovvio! la curiosità è tipica degli esseri viventi!

Pochi hanno commentato.

Alcuni, giustamente, avranno fatto spallucce dimenticandosi in un nano secondo la mia intrusione nel loro orticello.
Altri hanno lasciato commenti accennati o pieni di odio e di rancore, augurandomi le peggio cose, solo perché mi sono permesso di "spammare" (e, per Diana, l'ho fatto alla luce del sole, autodenunciando il mio commento-spam!), questo mi ha fatto divertire di più, soprattutto grazie al seguente commento di un anonimo: "E a noi che cazzo ce ne strafotte?Spero ti capiti un vicino che suona la batteria alle 4 del mattino! E che ti righino l'auto perché sei una faccia di cazzo!'fanculo lo spam!" Anche se l'aggressività non è un comportamento di cui ridere così tanto, ma questo è stato troppo comico, non trovate? Tanto odio per un commentino inutile e indolore ma, insomma, esiste un certo codice di comportamento, non si "spamma" e, se si fa, si rischia il linciaggio, il solo leggere la parola "SPAM", manda in bestia alcune persone, anche quando il gesto è MOSTRUOSAMENTE CHIARO che sia provocatorio!
Io posso (e voglio) fare i complimenti ai seguenti blogger:
WilCoyote
Branzino
Charm
Artemidoro
@llerta
per la loro intelligenza, per avere deciso di vederci chiaro, andando anche a leggere il post che proponevo di sbirciare nel mio spam.

Ci sono stati anche certi sconosciuti che hanno lasciato commenti inerenti al mio post precedente, sorvolando totalmente sulla questione spam, e questo è forse il gesto più interessante che il povero MariaStrofa non ha saputo, voluto, potuto (?) provare.

Il comportamento umano è curioso, divertente, spiazzante, spaventoso.

Interessante.

MariaStrofa ha chiuso bottega, non si sa se dietro a questo gesto si celi un "missione compiuta, torna alla base", oppure un altro aggrovigliamento cerebrale profumatamente macchiavellico.

Concludo dicendo che NonnAbelarda è nata sottovoce e sottovoce continuerà ad andare avanti, il numero di commenti è sempre molto basso anche se so che molte persone passano di qua. Fossero anche una sola o solo me, mi basterebbe.
Scrivo per piacere e commento per altrettanto piacere, i miei pochi link lo sanno bene... quante volte sono passato da loro, ho letto e commentato e qui non c'erano post nuovi da leggere da tempo immemore!

Il blog è una cosa piacevole, non dovrebbe assorbire troppo tempo prezioso dalle nostre vite, ma arricchirle di qualche attimo di relax e di sana distrazione.

Il risultato del mio "controesperimento" è che, purtroppo, ci si prende troppo sul serio! Pollice alto per chi è stato curioso ed intelligente (vedi l'elenco qui sopra), pollice verso per chi si è incazzato tremendamente per un gesto aperto, sincero e chiaramente ironico.

Ora tornerò a postare per me e per i pochi di passaggio.

Ho trovato due nuovi blogger interessanti che linkerò per mia comodità di navigazione, senza volere nulla in cambio. Tornerò a leggerli con interesse...
Tutti gli altri non vado nemmeno a vedere se abbiano o no risposto qualcosa nella loro "bloggasetta".

Non m'interessa.

Saluto... e tornate, ma anche no!


MaEstro Buitre

25 marzo 2007

Oggi mi trasferisco (2)


Il primo di aprile avrò nuovi muri da conoscere, da guardare, da bucherellare per renderli più miei.

Avrò finestre nuove per guardare le stelle, la sera.

Stelle nuove, no, quelle sono sempre le stesse.

Ovunque.

Avrò un letto nuovo sul quale sognare, un tavolo nuovo sul quale mangiare, una nuova doccia, uno specchio nuovo con dentro la mia faccia.

La solita.

Come le stelle.

Avrò una nuova porta da aprire, per sentirmi a casa, e da chiudere per lasciare fuori i problemi della giornata.

Avrò una nuova casa.

Avrò la possibilità di poter condividere tutto questo avere.

Dal primo di aprile avremo...



24 marzo 2007

Stasera


Stasera le nostre famiglie s'incontreranno per la prima volta.
Che la disamistade si tenga alla larga!

17 marzo 2007

Pesca in aprile

Era buio. Ancora. Perché stesse mettendo in atto una decisione così stupidamente innaturale, lo sapeva solo Dio. Di certo non lui, che si odiava per aver puntato la sveglia prima di coricarsi, che lo aveva fatto troppo tardi e il sonno era stato di una manciata scarsa di ore, agitate ed in punta di lenzuolo; che aveva deciso di accettare il richiamo della sveglia senza farla tacere per sempre ed ora stava lì. Al freddo. Al buio.

Silenzio.

Quello, però, era bello. L'immobilità silenziosa della città, che sembrava essere stata purificata da una strana magia, durante la notte.

Sospirò profondamente e il freddo gli ferì il naso e gli assalì gola e petto facendogli odiare ancora di più se stesso per ogni sua decisione.

Finalmente Michele arrivò sulla sua vespetta sgangherata, felice come sempre. Salutandolo gli diede il casco e lo fece montare in sella. Troppo freddo. Troppo buio.

La sensazione che provava era quella di fuga; gli pareva di essere colpevole e di dover fuggire via da tutto per sempre, non visto, lasciandosi la vita alle spalle.

Quando, a metà mattinata, mise un piede in fallo e fece un volo di otto metri, tirandosi dietro la canna da pesca e lo sgabellino di Michele, sperò che fosse un volo diretto di sola andata verso uno scoglio appuntito.

Due giorni dopo, mangiando le orate, sentì una vampata allagare la sua schiena, fino ad arrivare alle orecchie.

Se ne accorsero dopo quasi un'ora e nessuno si chiede più perché. Nessuno sa, nemmeno quello stesso Dio che conosceva i motivi che avevano mosso ogni sua decisione, quel giorno di aprile.

Lasciò la finestra del bagno aperta. Forse non era stato tutto frutto di una serie di stupide ed immotivate decisioni; forse era un disegno molto più grande.

Fuggì, questa volta sul serio e per sempre.

Noi, le orate, le si mangia ancora, a volte. E lui...

Chissà che fine avrà fatto.

12 marzo 2007

Servizi Utili (CiD & Pagine Pubblicitarie)

Se vi si aprono pubblicità a caso con unico punto in comune la parolina "CiD", non cercate virus, worm eccetera in compagnia, il problema è il seguente:

VI SI E' INSTALLATO UN PROGRAMMA DI NOME CiD HELP CHE VI TORTURA OGNI QUALVOLTA ANDIATE SU INTERNET!!!

DISINSTALLATELO, E SIETE SALVI!!!

Qualora non ci fosse un CiD da qualche parte, cercate di scoprire una parolina in comune con tutte le pubblicità e cercatela fra i programmi che avete installato. Se tutto questo non bastasse, chiedete aiuto a qualche mostro sacro informatico che se ne intenda più di me, ché io mi sono salvato da solo, l'ho scoperto per caso, anche perché in giro per la rete non riuscivo a trovare nessuna soluzione.

Fine del Servizio Utile.

Onnea! (buona fortuna)

Ps: se questa informazione vi è stata utile (o anche no) lasciate un commento!

06 marzo 2007

Lamento

Un tempo sapevo farlo meglio.

Un tempo sapevo scusarmi.

C'era una volta un futuro uomo.

C'è un ricordo di una promessa non mantenuta.

Ci sarà un sogno infranto.

Un lamento continuo ed intimo che lacera il cuore, che condisce con sapori impercettibili ma coprenti tutto il contorno e la pietanza principale. Una litania non voluta, non accettata, non cantata.

Un silenzio agitato. Un silenzio detto.

Un silenzio gridato.

01 marzo 2007

Basta un poco di zucchero...


Ho pensato e ho risolto.
Non vi spiego come.
Vi ho già ammorbato abbastanza.





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