27 novembre 2008

Lineare

Oggi fa tanto freddo che se sudi nevichi.

24 novembre 2008

Il solito nano da(l) circo...

Berlusconi (per chi non lo avesse capito) ha detto: "...che questo allarmismo sulla situazione italiana propagandato dalla sinistra, dai suoi giornali, dalle sue televisioni (che coraggio...n.d.M.) non abbia ad attecchire nella coscienza degli elettori!"
Come dire: "speriamo che non si rendano conto che sia tutto vero"... Complimenti, ora non sa nemmeno più rigirare le parole in suo favore... O forse si: dire la verità con romanzata innocenza. Non so cosa faccia più paura. Forse gli elettori stessi, mi sa.
Saluto.

21 novembre 2008

Troll nella rete... (ovvero: io nella rete di un Troll)

Ebbene si, ci sono cascato con tutte le scarpe... E non solo con quelle che indossavo! Uso pc ed Internet pressappoco dalla data del primo post di Nonnabelarda, appena qualche mese in più (molto poco, perciò, se avrete la volontà di controllare la data) e non conosco tutti i tranelli che si nascondono fra le mille fronde di questo mondo parallelo. Non approfondisco la questione in quanto, nel più lungo post che io abbia mai scritto, che trovate immediatamente qui sotto, chiarisco la questione in maniera fin troppo dettagliata mettendo per altro la mia ingenuità al giudizio di chicchessia.
Mi sono imbattuto in un Troll! Un Troll? Io pensavo che esistessero solo nelle leggende nordiche e in film come Il Signore Degli Annelli o Harry Potter (anche lì mi pare che spunti un troll...). Già, un Troll.
Probabilmente molti di voi sapranno benissimo di che cosa si tratti, ma lo accenno per i pochi ingenui come me: un Troll è chi si diverte, bontà sua, a lasciare commenti antipatici attaccando persone a caso nella speranza di infastidirle al punto di farle reagire e divertirsi alle loro spalle; avevo un amico così, che lo faceva nella vita reale, per giunta!, un rompic.....ni, né più né meno, con una vita che poteva essere più che soddisfacente ma che si guardava bene dal non cercare di rovinarsela quotidianamente col suo gaio vizio... Ma torniamo nel Mondo Matrix: nel mio caso ci sono cascato, nella rete trollica, ma adesso, chiarita la cosa in generale ed appurato che questa persona sia un burlone con tanto tempo a disposizione, non me ne può fregare di meno. Mi rattristo solo per non essere stato più furbo ignorandolo da subito... Insomma, ho dato un cioccolatino fuori pasto ad un obeso. Pazienza.
La cosa però mi fa pensare e mi riporta alla memoria tante situazioni che fino ad ora ho vissuto da spettatore e, oltretutto, senza sapere nulla di questi troll telematici. Ricordo di aver visto Blog che si chiudevano o che venivano riservati a pochi invitati selezionati, oppure che impedivano o moderavano i commenti. Ho visto siti e forum dove le persone parlavano allegramente di qualsiasi cosa (dalle caramelle alla passione per la scatologia, per dire due estremi a mi manera) ed essere di tanto in tanto infastidite da qualche irruzione fuori dal coro. Mi rattrista pensare che, per colpa di questi perdigiorno, soprattutto alimentando la loro missione dandogliela così vinta, tante persone si siano ritrovate a soffrirne ralmente e a dover rinunciare a qualcosa che gli permetteva di avere una piccola valvola di sfogo nel quotidiano, data la reazione drastica di chiudere bottega.
Il Mondo è infestato dalla perfidia, oltre che da altre mille malattie, e troppo facilmente ci dimentichiamo che anche il Mondo Matrix faccia parte del Mondo Vero ed è frequentato dalle stesse creature (solo umane, se si escludono partecipazioni passive fatte di immagini...). Per quanto mi riguarda io mi ritengo fortunato, in quanto tenda a riempire il mio bagaglio di viaggio con ogni tipo di esperienza, perciò tutto questo mi ha insegnato che, da adesso in poi, quando starò seduto davanti al pc, prima di agire in qualsiasi modo lancerò un'occhiata alle mie spalle e fuori dalla finestra, per ricordarmi del Mondo Vero e di tutto quello che ho faticosamente imparato bazzicandoci più o meno lucidamente.
Un veloce aneddoto in chiusura: ho visto una volta a Quark un orso svogliato che non pescava i salmoni. Aspettava sulla riva e, nonappena vedeva un suo simile uscire dall'acqua con una succulenta preda fra le fauci, gli si parava davanti e lo provocava. Tempo poco e il povero sventurato (l'orso pescatore, intendo) cascava nel tranello e spalancava la bocca per gridare. L'altro, lesto, gli fregava il slmone caduto e lo lasciava lì a menarsela da solo. E senza pesce...
Buon fine settimana a tutti. 

18 novembre 2008

Povertà intellettuale...

Della serie non avere niente di meglio da fare. Qui vi riporto un fatto molto simpatico accadutomi oggi. Premassa: dovete sapere che ho un sito sul quale si trovano notizie sul mio conto, la mia biografia, le mie opere musicali eccetera. Questo sito sta su Tophost, del quale non posso lamentarmi se non che, nell'ultimo periodo, il servizio di posta elettronica non abbia funzionato per niente bene. Per me è un danno anche economico, avendo contatti con persone con le quali ho rapporti di lavoro sia didattico che artistico. Fortunatamente non mi è capitato nulla di irreparabile, ma resta il fatto che il servizio non sia stato del tutto soddisfacente. Nella premessa devo anche precisare che il mio spazio su Tophost è gestito nonché finanziato da terzi, di conseguenza non sono a conoscenza di scelte economiche al momento del rinnovo. Sta di fatto che questi "terzi" abbiano deciso giustamente, seppur a mia insaputa, di avvalersi della possibilità di pagare 2 euro di meno per via di questo fastidioso malfunzionamento. Insomma, se la possibilità c'è non vedo perché non sfruttarla. Non mi pare un grave furto.
Venendo al dunque:
Un emerito sconosciuto si è addirittura indignato per il gesto gravissimo commesso da questi vigliacchi truffatori che hanno deciso di pagare di meno per un servizio non soddisfacente al 100% e ricevo la seguente e-mail da duechiacchiere :
Ma che giustificazione da tirchio è mai questa? Certo che ci vuole un bel coraggio ad essere docente di musica e poi farsi questo genere di pubblicità.
Potete anche leggere il suo simpatico commento qui.
La mia risposta è stata la seguente:
Beh, mio caro, ha ragione!
Sono tirchio. Talmente tanto tirchio che il mio spazio su Tophost è gestito e pagato da terzi, a quanto pare tirchi quanto me.
Tolto questo non ho la più pallida idea di quanto le possa entrare o meno in tasca in tutto ciò, dato che mi limito ad usufruire del servizio senza conoscerne gli aspetti burocratici (ebbene si, tirchio e anche pigro...) ma ci sono problemi ben più gravi.
Rammaricato dall'averla turbata tanto per le mie braccina corte da genovese le porgo i più cordiali saluti ringraziandola per avermi fatto perdere del tempo prezioso per risponderle inutilmente per ben due volte (per la prima: mea culpa, dato che sono stato affrettato e non ho controllato per bene tutti i particolari) e torno a contare le mie monetine.
Le faccio però prima notare che essere docente di musica non equivale ad essere un ricco magnate, perciò la sua critica sul "coraggio ad essere docente di musica e poi farsi questo genere di pubblicità" non sta proprio in piedi. No, no.
Inoltre devo confermare che nell'ultimo mese il servizio di posta elettronica messo a disposizione da tophost abbia lasciato me ed altre persone per niente soddisfatti, non avendo funzionato in modo corretto per diversi giorni!

Passi una buona giornata, io lo farò.

Insomma, per chiunque abbia avuto voglia di leggere questo inutile post, ditemi voi se vi sembri sensato dover impiegare del tempo per qualcuno che senza sapere nulla della vita di chi va ad attaccare si permette di giudicare.

Purtroppo siamo sotto il Maria De Filippi stile, per quanto questo tizio pare abiti in America...


Ora, avrei fatto volentieri a meno di parlare di questa minchiata, perché di minchiata si tratta, dato che so bene che tanta gente poverina (e non dico che sia necessariamente questo il caso, parlo in generale...), in mancanza di una vita reale e soddisfacente, si attacca ai testicoli del prossimo per le più ridicole questioni. Ma il personaggio in questione, sul quale blog avevo commentato dicendogli pressappoco:
"Meno male che lei è una persona che assorbe la realtà intorno per percepirne le infinite sfumature (la descrizione del suo profilo) altrimenti non so cosa avrebbe fatto oltre al consigliarmi di provare la Dolce Euchessina, insultare la mia capacità di intelletto nonché tediarmi con un'inutile mail alla quale ho comunque risposto. Passi una buona giornata per quanto la sua introversione le possa concedere.
Saluto".
il personaggio in questione, dicevo, ha amabilmente cancellato il mio commento per poi scrivere ciò:
Ho dovuto cancellare il commento, non essendo in linea con il post e soprattutto con le mie regole di moderazione. Per i curiosi, diciamo che mi sono fatto qualche “nemico” trollando sul blog di Tophost per scoprire gli altarini di chi paga i due euro in meno per il dominio. Ovviamente appena la gente con la coda di paglia di vede scoperta, la prima cosa che fa è venire qui a “vendicarsi”! Ma non m’importa. Tornando all’intervista, quello che dice Napolux è in parte vero su come lanciare il proprio blog: non serve fretta Il “successo” (se è quello che stai cercando) piano piano arriverà… magari senza bisogno di fare il troll in giro per la rete eh eh (ma è troppo divertente, in certi casi).

Questo è il motivo del mio post! Io non mi sono vendicato proprio di niente, non ho insultato (cosa che lui velatamente ha fatto), non ho attaccato nessuno (cosa che lui ha fatto seppur con toni ironici ma alquanto fuori luogo), non mi sono permesso di andare a fare i conti in tasca da pettegola a nessuno (cosa che lui ha fatto) senza tenere conto delle sfumature che lui sostiene di percepire che stanno dietro la questione che ha scatenato tutto il suo interesse. Inoltre, e questo mi ha fatto abbastanza alterare, non ho nessuna coda di paglia (il mio commento, per poi riportare la questione dal suo SOLO ED UNICO punto di vista, lo ha cancellato lui). Che il primo dei suoi commentatori mi abbia ironicamente dato del "genio" non mi tocca minimamente, dato che non poteva sapere nulla della questione.
Comunque sia, io non giudico chi non conosco, non mi vado a fare i cazzi (e si, fatemi dire una parolaccia!) degli altri e soprattutto tengo a sottolineare che in tutta questa vicenda (che per me finisce qui perché di scarsa intelligenza in sé - e non ce l'ho né con me né con Duechiacchiere-) non ho insultato, ferito, danneggiato, truffato, infastidito nessuno.
Ma sono stato infastidito io, quindi, prima di farla cadere lì, seppure sia un'inezia, scrivo questo post e torno a farmi gentilmente vivo fra i commentatori del signor Duechiacchiere che, ovviamente, sarà il benvenuto, qualora voglia ribattere in qualche modo, su questo frivolo blog. E, soprattutto, non verrà censurato in alcun modo (cosa che lui ha fatto).
Scusate lo sfogo.
Saluto!





09 novembre 2008

"Amorgos (note di viaggio per voci e suoni)"


Come vi accennavo qualche post fa' sabato 15 novembre alle ore 16.00 all'Auditorium G. Verdi, con sede presso l'Istituto D. Chiossone , in C.so Armellini 11, a Genova, verrà eseguito in prima assoluta lo spettacolo di musica-teatro:


"Amorgos (note di viaggio per voci e suoni)"
da un'idea di Stefano Guarnieri
Testo: Paola Di Pasqua.
Musica: Stefano Guarnieri


Come promesso eccovi qualche parola in più sul mio lavoro, evitando accuratamente di lanciarmi in inutili nonché tediosissime analisi formali... 
Prontivia!
Che cosa è un viaggio? O meglio che cosa è IL viaggio? Viaggiare in senso stretto e lato, spostarsi semplicemente da un posto ad un altro oppure approfondire questa esperienza facendone un inevitabile passaggio di crescita ed arricchimento spirituale. Viaggiare attraverso il tempo con l’incontrollata esigenza della vita di subire la propria evoluzione. Viaggiare con la mente, con la fantasia.

Il Viaggio Assoluto, vissuto ed assaporato con vista, udito e tatto, lasciando da parte la propria voce per usarla solo quando noi stessi ci ritroviamo ad essere tappa di un viaggio altrui.

Attraverso un incontro tra il suono assoluto e le parole usate come materiale musicale rispettandone l’identità di parlato in prosa, questo spettacolo cerca di viaggiare lui stesso alla ricerca di una possibile risposta, immergendo pubblico ed interpreti in una sequenza di immagini, luci e colori che accompagnano tutti attraverso questo palindromo viaggio dei sensi.


Essenza del Viaggio

Assoluto Viaggio...
Che il suono della propria voce
sia solo vago ricordo
affinché con mani, occhi ed orecchie
venga compiuto il senso di un Viaggio...

Amorgos. Isola Greca, culla dell'uomo...
Tappa di un fisico Viaggio
Utero dal quale il Viaggio attraversa remoti pensieri
Germe e Reincarnazione dell'infinito Viaggio del Tempo...

Un solo tema composto
Un solo segno tracciato
Ritmica eterna
Pronti ad essere rivissuti
Ripercorsi
Variati
Forti della loro unica essenza:

L'essenza di Viaggio Assoluto...


(Ps: Lo spettacolo verrà preceduto da un concerto per pianoforte con musiche di Franco Salaris. Entrata libera!)



07 novembre 2008

Oggi tutto tende a non funzionare...

...sarà l'umidità!


Per questo motivo che, a mio avviso, non potrebbe essere migliore, vi propongo una mia breve poesia:
Sassi
Sgretolandosi cambiano
e si propongono per ciò che l'attimo
di osservazione
percepisce come sicuro
stato
delle
cose.

05 novembre 2008

Obama

Obama ha vinto. Da un lato sono un po' spaventato, questo mondo merdoso lo conosco da così tanto tempo che la sola idea che possa cambiare qualche cosa in meglio mi destabilizza...
Già oggi era previsto diluvio a Genova, invece c'è un sole quasi estivo; almeno in questo momento. Rimane comunque inaspettato.
Voglio fare anche io la mia parte iniziando a confessare i miei peccati.
Ieri diluviava ed ho pestato una merda abnorme. Me ne sono accorto stamattina. Calzo la scarpa (l'unico paio da pioggia che ho, perciò mi toccava!) dicevo: calzo la scarpa sul pianerottolo per evitare di smerdarmi la casa. Penso: "Camminando un po' si leverà. Inoltre ci sono dei giardini di fronte al mio studio... Magari, sull'erba...".
No.
Né una né l'altra cosa. L'erba era infangata ed avrebbe peggiorato la situazione ed ovviamente la camminata sull'asfalto bagnaticcio non l'ha migliorata.
Insomma, per farla breve: sono entrato in studio e la mia suola era perfettamente linda!
Dove sta la confessione del peccato? Sullo zerbino del dentista che sta due piani sotto il mio. Con la merda che stava sulla mia suola.
Ah!! Ora mi sento svuotato di un peso...
Saluto.
(ps: Obama, non deludere i comuni mortali!)

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