22 febbraio 2008

Xena

C'era una volta un vecchio marinaio...
Una sera, guardando le stelle dalla finestra della sua stanza, ebbe l'illusione di essere nella sua città e cominciò a pensare, lasciando che la sua mente navigasse lontano, proprio come le navi che salpavano dal porto della sua città.
Il porto più grande e più bello del mondo.
I suoi pensieri attraccarono al tempo della sua infanzia, quando la sua città era ancora più bella e diventava splendida, nella sua mente di bimbo, quando la sentiva raccontare dai ricordi del suo papà.
La sua città era per lui come un'antica donna amata; nonostante stesse apparentemente cambiando, lui c'era nato e continuava ad amarla come si ama un'anziana moglie, scorgendo sotto ogni ruga del viso un ricordo, un attimo di amore, di vita insieme, di spensierata gioventù.
Il marinaio non poteva non amare anche il vicolo più sporco e degradato della sua città perchè, sotto quelle spoglie, riusciva a vedere quello che un forestiero non poteva scorgere: i suoi ricordi e i ricordi di tutta la gente che, come lui, conosceva il fascino antico della più bella città del mondo.





3 Comments:

Anonymous Lario3 said...

Viva Xena :-D
Grazie mille per il commento, CIAO!!!

febbraio 22, 2008 1:35 PM  
Anonymous joe.d said...

La foto rappresenta via madre di Dio prima che venisse abbattuta per far posto al nuovo complesso di via D'Annunzio?
ciao
joe.d

febbraio 23, 2008 11:15 PM  
Anonymous kaidoc said...

Della tua città io adoro prima di tutto i luoghi un pò più degradati, sono così veri.

febbraio 26, 2008 12:48 AM  

Posta un commento

<< Home


Heracleum blog & web tools