11 dicembre 2009

...ad ogni costo

La spasmodica ed incontrollata ricerca del comfort è la tomba dell'intelletto.
E' l'apparente appagamento, l'illusione di sazietà totale relativa però solo al mondo materiale, lasciando così lo spirito sospeso in un limbo di insoddisfazione nascosta e latente, pericolosa come il peggiore dei mali, che porta l'intelletto dritto nella tomba a causa di una inesorabile anoressia indotta e forzata.

7 Comments:

Anonymous paola said...

aveva ragione Catone! Non dico di vivere spartanamente e di rinunciare al mondo, ma un qualche sana seduta sulla scomoda panchina dell'introspezione può aprire scenari immaginifici tali da far prendere coscienza, di nuovo, che siamo uomini e non oggetti di consumo della società. Perchè è questo, secondo me, che si diventa: oggetti consumati da oggetti.

dicembre 11, 2009 10:29 AM  
Blogger MaEstro-Buitre said...

Bella frase finale! Mi piace, la userò senza ritegno! :)

dicembre 11, 2009 11:58 AM  
Anonymous Lario3 said...

E' molto vero quello che hai scritto :-D

Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

dicembre 11, 2009 12:24 PM  
Anonymous Univers said...

La vita troppo comoda poi presenta il conto salato al cervello.
Un saluto e da me ho concluso il racconto a puntate. So che volevi leggerlo.

dicembre 13, 2009 1:39 AM  
Anonymous CyranA said...

secondo me dipende dalle tendenze interiori: c'è chi, avendo meno problemi di sopravvivenza e dunque più tempo a disposizione, ne approfitta per nutrire lo spirito e chi usa la folle corsa quotidiana come scusa per non occuparsi d'altro. Non credo che la scelta di portare il cervello all'ammasso sia una questione di comfort, quanto piuttosto di pigrizia e mancanza del coraggio di rivolgere un obiettivo e lucido sguardo verso l'interno. Un proverbio africano recita: "chi vuole veramente qualcosa cerca una via, gli altri una scusa" :-)

dicembre 13, 2009 9:03 PM  
Blogger MaEstro-Buitre said...

Ricerca di comfort nel senso di ricerca delle più semplici soluzioni nonché di situazioni che non necessitino di impegno intellettuale (nel senso più stretto del termine) con la conseguenza di trovare soluzioni tali che ti portino ad essere appagato dalla superficialità.
Questo per puntualizzare. Per il resto sottoscrivo il tuo intervento.
Ps: messe le foto del presepe? Ora non ho tempo di sbirciare ma prossimamente vengo a trovarti, ve'?!?

dicembre 13, 2009 11:15 PM  
Anonymous Eulalia said...

Vita scomoda, la nostra. Eppure piena di cuscini imbottiti d'idee. Bel post.

dicembre 14, 2009 10:34 PM  

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