22 giugno 2006

NORVEGIA. Quarto Movimento. Finale- Balestrand, con brio.


Una chiesa in legno, con il soffitto a forma di nave vikinga rovesciata, è l’unico vero intervento artistico dell’uomo, qui a Balestrand. Gli intarsi sul legno, il soffitto così tipicamente norvegese, l’effetto visivo che ti regala l’esterno di questa chiesetta, cercano di dare un senso d’importanza alla chiesa ma, per quanto la sua bellezza ci faccia innamorare, a tal punto da non renderci conto di consumarla di fotografie, la sua semplicità riesce a mettere in secondo piano gli evidenti sforzi umani di rendere importante questa specie di taverna di Gesù.
Amore, ci veniamo a sposare qui?” “Certo, piccola, unirci per sempre nella mia antica terra, sotto questa nave rovesciata, fra queste travi piene di storia, di sussurri epici, nell’unico posto dove sento qualcosa di vagamente mistico e silenziosamente religioso, è un’idea meravigliosa!”.
Un po’ di pioggia rende la passeggiata in questo angolo di Paradiso ancora più magica, immergendoci in un’atmosfera sospesa.
E, finalmente, riusciamo a farci una sacrosanta abbuffata di salmone, patate, rabarbaro sciolto in acqua calda… si, avete letto giusto, non è una stecca (l’ultimo movimento continua a procedere liscio come il mare dei fiordi), come dolce, dopo una succulenta zuppetta di pesce e un bel po’ di ottimo salmone, ci offrono un dolce che è, in realtà, un piatto di acqua calda con dentro del rabarbaro sfilacciato e sciolto. Storco il naso ma, al secondo cucchiaio, me ne innamoro.
Questo alberghetto è pieno di salette dove il silenzio è capace di avvolgerti e di rapirti il cuore come il canto di una sirena, per farti naufragare nella volontà di restare lì per sempre. Digerire la cena seduti su questi divani, che sembrano di antichi nobili pacifici, osservando il fiordo dalla grande vetrata, è capace di rendere questo orribile caffè meno imbevibile.
Il tempo stringe.
Il viaggio sta per concludersi.
La mattina mangiamo aringhe, gamberetti, carne, patate, pane, insalate cremose, sembriamo due troll affamati. Nemmeno tu, piccola, sembri accusare questa colazione, per niente simile al nostro latte e biscotti; mangiamo e mangeremmo per ore. Una bontà inspiegabile. Non provo a convincervi della delicatezza e della bontà dei nostri piatti, che continuavano a riempirsi a quell'ora del mattino, perché è solo da provare… E poi ancora mare, ancora fiordi, ancora treno.
La Flåmsbana è una lenta passeggiata sui binari di un trenino che impiega un’ora per percorrere trenta chilometri, ma lo spettacolo che ci offre è unico. Dai finestrini osserviamo pareti imponenti di roccia che pare addormentata da un tempo iniziato prima ancora del mondo, cascate, torrenti e ancora Norvegia. La vera Norvegia, quella interna, quella nascosta dal mare, quella così diversa, ma dall’identico sapore, dall’altra vera Norvegia, quella dei fiordi, quella del mare…
E a Myrdal, dove esistono solo neve e la stazione, prendiamo un gelato. E scopriamo improvvisamente chi può essere tanto in disaccordo con la sua sanità mentale da prendersi un gelato qui in mezzo alla neve. Io e te.
Torneremo presto, Norvegia.
E se non fosse presto, magari torneremo in tre, così potrai dire bentornato ad un nuovo vikingo.

7 Comments:

Anonymous fabry said...

la norvegia è uno spettacolo, impossibile rimaner indifferenti! ti capisco perfettamente...
ciao!

giugno 23, 2006 2:13 PM  
Blogger Arte said...

che gran finale romantico...
dev'essere stato davvero bello
ma toglimi una curiosità, come fai ad aggiornare da lì?
Sì oggi per il coca e rum passo... domani però no!
buon fine settimana

giugno 23, 2006 11:32 PM  
Anonymous kingink said...

questo post è inquietante.
quasi non ti si riconosce, ma è giusto così.
sì, insomma, sai a cosa mi riferisco.......

giugno 24, 2006 1:05 PM  
Anonymous AltaInfedeltà said...

belle foto e bel blog!
soprattutto bel viaggio!

un saluto!
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giugno 24, 2006 1:31 PM  
Blogger MaEstro-Buitre said...

[arte] ...in verità ti dico: essendo tornato a Genova già da un po', non mi riesce difficile aggiornare il mio piccolo blog ;-)
[kingink] ...era ora, direi... sai a cosa mi riferisco...
[altainfedeltà] grazie... Appena torno "cittadino" verrò a sbirciarvi con piacere...

giugno 25, 2006 1:29 PM  
Anonymous grifo said...

ho sempre saputo che eri un amico con la a la m la i la c la o maiuscole,ma addirittura pensare di portarmi con te in norvegia la prossima volta... e' proprio un bel pensiero....

giugno 25, 2006 5:56 PM  
Anonymous kingink said...

poco ma sicuro.

giugno 26, 2006 8:02 PM  

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