08 gennaio 2010

E questo non si dice e questo non si fa

A Genova, tempo fa' ed indietro nel tempo direi da sempre, almeno da quando un qualcosa che possiamo considerare umanità calpesta la nostra regione, per vedere un po' di neve bisognava aspettare cinque o sei inverni. E, quando finalmente nevicava, spesso non si faceva a tempo di indossare i mitici guantini rossi quelli con solo il pollice e il resto paletta-raccogli-tutti-e-quattro-gli-altri-ditini e scendere giù in strada per fare un pupazzo di neve, che già ti ritrovavi a giocare con della fanghiglia grigio-nera e il pupazzo, ammesso che si riuscisse a farlo, durava poche ore.

Ora nevica ogni inverno e quest'inverno ha nevicato per bene la prima volta, poi abbiamo avuto addirittura il ghiaccio (il ghiaccio a Genova!!! Successe forse una sola volta, che io [mal]ricordi negli anni ottanta) ed ha nevischiato un'altra volta.
E veniamo al problema di oggi: ieri il Comune di Genova ha dato l'Allerta2 per la neve, scuole chiuse, obbligo di catene e quant'altro.
"Cacchio, di nuovo la neve a Genova!"
Invece, questa notte, quel piccolo e modesto paio di gradi in più ci ha evitato bianchi problemi e ci ha portato solo una banale pioggia.
E vai di lamentele!
"Ecco, han dato l'allarme e non c'è niente!"
"C'eran dei meteo che l'avevan detto e noi ad aspettar una neve che non è venuta!"
"Non son buoni di far niente! Han sprecato il sale oggi e quando è venuto il ghiaccio ci hanno abbandonati!"
Insomma, il succo è il seguente: il Comune si è preoccupato di spargere il sale per le strade e di comandare la chiusura delle scuole in via precauzionale, poi il tempo ha fatto un po' quel che ha voluto e la neve non c'è stata.
Quello che mi infastidisce è che quando nevica arrivano alle redazioni di giornali e tv regionali valanghe di telefonate che lamentano abbandono e noncuranza da parte del Comune, ora che il Comune ha agito in modo attivo e veloce e per un semplice caso metereologico - e quindi incontrollabile - tutto è stato inutile: non va bene lo stesso. Tutti sono metereologi, tutti avrebbero fatto, non avrebbero fatto... E' vero che spesso le cose non vanno bene, prendete l'Amt (gli autobus genovesi): dato che riniziano le scuole e i ragazzi non sono più in giro per la città allora tagliano dei mezzi che tanto non servono più! Ma stiamo scherzando?!? Come d'estate: finisce la scuola e tagliano mezzi, sia autobus che treni, come se tutta la città andasse in vacanza. Questo è in effetti un comportamento indecoroso da parte di chi di dovere, ma attaccare per partito preso, questo no, per favore!
Doveva nevicare e non ha nevicato: meglio!
Hanno dato un'allerta rivelatasi inutile: meglio!
Sicuramente meglio del contrario.
Ragioniamo su questo.


Ciao.

 


Gianni Giuseppe e una statua a Stoccolma.

5 Comments:

Anonymous paola said...

anche qui a Parma piove e avrebbe dovuto nevicare. Le scuole sarebbero state aperte ugualmente e la gente se ne frega, giustamente, di tutte le polemiche. Basta che non nevichi! le strade saranno pur pulite, ma non hai idea di cosa siano i marciapiedi...

è bello vedere l'evolversi sociale: prima eravamo essenzialmente un popolo di allenatori di calcio, ora facciamo, alternativamente, le cassandre e i meteorologi. Con brevi incursioni psicologiche sugli ospiti del grande fratello!

Il fantastico popolo della dell'eterna speranza!

buon weekend

gennaio 08, 2010 4:24 PM  
Anonymous Anonimo said...

Non succede solo a Genova,ormai tutta l'Italia è popolata da quelli che Luciano chiama i "lamentoni": se c'è caldo ci si lamenta del caldo,se c'è freddo del freddo,se piove della pioggia e così via...
Come giustamente dici lì da voi oggi si lamentano del falso allarme,due settimane fa si lamentavano del mancato allarme...ma sai qual'è il vero problema secondo me? Siamo diventati troppo "comodi",troppo viziati!! Quando i nostri genitori erano giovani la neve si spalava a badilate,altro che spartineve e spargisale:olio di gomito!! E ne venivano giù tanti centimetri che se succedesse oggi non oso immaginare i disastri che capiterebbero...

Purtroppo ormai è così per tutto: non è più d'uso sudare per ottenere ciò che si vuole...meglio frignare un pò per fare in modo che altri ce lo procurino...mi ci inserisco anch'io in questo gruppo spesso ma qualche guizzo di sano vecchio spirito di sacrificio ogni tanto ce l'ho ancora grazie al cielo...infatti ho passato il pomeriggio a spalare!! ;-)

Bene,ora dopo questa filippica stile "io sono vecchia e miei tempi erano meglio" posso tornare a confondermi coi pivelli! :-)
Ciao Maestro!!

Ps: saluti alla consorte!! :-)
Pps: e la mail?!
Ppps: ah,per la cronaca qui tra stanotte e oggi ne son caduti quasi 50 di cm di neve...

Elsa

gennaio 08, 2010 10:13 PM  
Blogger MaEstro-Buitre said...

Paola, ahah!!! Le incuesioni psicologiche sugli ospiti del grande fratello! E' vero, siamo messi maluccio...

Elsa, che dire, sono d'accordo... Infatti quando si lamentano della troppa neve dico sempre: e che sarà mai? Nevica, pace... Certo, c'è chi deve per forza lavorare e stare a casa diventa un piccolo/grande danno economico, ma credo che siano poi una piccola parte e credo che non siano comunque fra quelli che si lamentano, dato che hanno ben altri problemi a cui badare...
La mail... tempo al tempo! ;P

Ciao!

gennaio 09, 2010 9:26 AM  
Anonymous kaidoc said...

E' un pò come quando, parlando di calcio, si dice che il nostro è un Paese in cui tutti sono allenatori.
Meglio un pò di sale che la rottura di restar di nuovo bloccati come la volta precedente; è stato solo un caso che il tempo sia cambiato fino alla sera prima c'era il classico cielo da neve su tutto il mare.

Inoltre da pendolare confermo il tuo disappunto riguardo ai mezzi, ma forse non è ben chiaro che ormai le persone non possono più permettersi quei 4 mesi di vacanza filata che fino a qualche anno fa svuotavano le città e i trasporti servono.

Saluto maestro :)

gennaio 10, 2010 6:59 PM  
Blogger MaEstro-Buitre said...

Vero, fino a qualche anno fa le città si svuotavano... A questo non avevo pensato... Che tristezza.
Ok, ora posso iniziare bene la settimana.
Sparandomi le mie prime otto ore di conservatorio dell'anno corrente.
Saluto

gennaio 11, 2010 8:39 AM  

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