10 febbraio 2010

Sempre


Gitani spuntano all'udito altrui
suoni mai stanchi
mistero
spasmodico di inoperose mani
se d'obbligo.
Spinte frasi di finzione
scivolano sull'epidermide
sconosciuta
e dei suoi averi avida.
Poi ritornano attratti
da luci sciocche
e
abbacinanti per chi
solo
ha fatto di benda compagna
di
vita non vissuta in contorto contraddirsi.
Rasputin aleggia al pari di Stravinsky
non essendo stato invano
il vento gelido smorzatore.
Emozione.


5 Comments:

Anonymous Lario3 said...

Che bello scritto!!!

Grazie mille per il bel commento, CIAO!!! :-D

febbraio 10, 2010 12:31 PM  
Anonymous paola said...

maestro, un inchino!

febbraio 10, 2010 3:17 PM  
Blogger MaEstro-Buitre said...

Ciao!!! :-D

Paola: grazie, non troppo profondo però, non merito tanto, suvvia...

febbraio 10, 2010 9:27 PM  
Anonymous paola said...

se ti dico che le tue parole risuonano come musica, capisci il perchè dell'inchino?

è una risonanza speciale, quella che sentono le persone come me che non sanno niente di musica, ma che la riconoscono nelle emozioni che evoca. e "emozioni" è una parola che usi tu! buon fine settimana.

febbraio 12, 2010 7:46 AM  
Anonymous Univers said...

Una riverenza, maestro.
La mia fiaba blues continua...

febbraio 13, 2010 7:02 PM  

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