La dittatura è un male, che si nasconda dietro bandiere nere o rosse. A volte si è costretti a scavare fino a farsi sanguinare le dita per risalire ai diversi ideali che hanno portato a tante vittime, tanti errori, tanti orrori. Ma questo, l'ideale di partenza più o meno sano, non è una scusante né per la dritta né per la manca. E attaccare le idee degli altri, insultare i punti di vista e quant'altro senza farsi prima i conti in tasca non porta a niant'altro che ad un fastidioso "gnègnègnè" da asilo ben poco produttivo (stile certipoliticiitaliani; cito loro per quel discorso di farsi i conti in tasca...) e si continua, così, a fare il gioco dei potenti ovvero: tanto noi siamo qui a decidere e a mangiare bene, mentre quelli là fuori, chi più chi meno, si tirano le pietre uno con l'altro...
Campi di concentramento, gulag, prigioni cubane, prigioni americane. La storia va ricordata per essere resa un po' meno pericolosamente ciclica, insomma fare il saluto romano o il pugno a caso ed avere il ritratto di Hitler o di Mussolini o di Stalin appeso alle pareti non è un gesto granché intelligente, perché è spinto da una base di ignoranza nei confronti delle mille sfumature (più o meno sfumature...) della storia, la quale dovrebbe essere tramandata da chi l'ha vissuta; questa sarebbe l'eredità più bella da lasciare...
Mio nonno "Steva" mi ha fatto capire gli orrori dei campi di concentramento, ma anche gli errori dei gulag e, di conseguenza, mi ritrovo a guardare ogni guerra, ogni atto terroristico (eccetera)con una visuale che parte dal cervello filtrando il più possibile le vibrazioni emotive che portano a dire banalità o a dire addirittura che certi morti siano più o meno importanti di altri.
Sarà che sono spinto da una "carità cristiana" innata che magari poco mi si addice, ma parto sempre dal presupposto che chiunque mi si pari davanti è, in primo luogo, un semplice uomo. Che sia il Papa o il bambino africano senza gambe, un pankabbestia, un ladro, un finanziere, un politico, un contadino, un uomo o una donna...
Ma forse sono solo un povero mentecatto presuntuoso e vi ho inutilmente tediato con deliri e banalità. Scusatemi.
Ora mi eclisso e torno a sognare, il mio blog è poco terreno e poco serio, non posso tradirlo così...
Comunque sia buona vita a tutti.
Per l'ennesima volta.
MaEstroBuitre.




