09 novembre 2008

"Amorgos (note di viaggio per voci e suoni)"


Come vi accennavo qualche post fa' sabato 15 novembre alle ore 16.00 all'Auditorium G. Verdi, con sede presso l'Istituto D. Chiossone , in C.so Armellini 11, a Genova, verrà eseguito in prima assoluta lo spettacolo di musica-teatro:


"Amorgos (note di viaggio per voci e suoni)"
da un'idea di Stefano Guarnieri
Testo: Paola Di Pasqua.
Musica: Stefano Guarnieri


Come promesso eccovi qualche parola in più sul mio lavoro, evitando accuratamente di lanciarmi in inutili nonché tediosissime analisi formali... 
Prontivia!
Che cosa è un viaggio? O meglio che cosa è IL viaggio? Viaggiare in senso stretto e lato, spostarsi semplicemente da un posto ad un altro oppure approfondire questa esperienza facendone un inevitabile passaggio di crescita ed arricchimento spirituale. Viaggiare attraverso il tempo con l’incontrollata esigenza della vita di subire la propria evoluzione. Viaggiare con la mente, con la fantasia.

Il Viaggio Assoluto, vissuto ed assaporato con vista, udito e tatto, lasciando da parte la propria voce per usarla solo quando noi stessi ci ritroviamo ad essere tappa di un viaggio altrui.

Attraverso un incontro tra il suono assoluto e le parole usate come materiale musicale rispettandone l’identità di parlato in prosa, questo spettacolo cerca di viaggiare lui stesso alla ricerca di una possibile risposta, immergendo pubblico ed interpreti in una sequenza di immagini, luci e colori che accompagnano tutti attraverso questo palindromo viaggio dei sensi.


Essenza del Viaggio

Assoluto Viaggio...
Che il suono della propria voce
sia solo vago ricordo
affinché con mani, occhi ed orecchie
venga compiuto il senso di un Viaggio...

Amorgos. Isola Greca, culla dell'uomo...
Tappa di un fisico Viaggio
Utero dal quale il Viaggio attraversa remoti pensieri
Germe e Reincarnazione dell'infinito Viaggio del Tempo...

Un solo tema composto
Un solo segno tracciato
Ritmica eterna
Pronti ad essere rivissuti
Ripercorsi
Variati
Forti della loro unica essenza:

L'essenza di Viaggio Assoluto...


(Ps: Lo spettacolo verrà preceduto da un concerto per pianoforte con musiche di Franco Salaris. Entrata libera!)



07 novembre 2008

Oggi tutto tende a non funzionare...

...sarà l'umidità!


Per questo motivo che, a mio avviso, non potrebbe essere migliore, vi propongo una mia breve poesia:
Sassi
Sgretolandosi cambiano
e si propongono per ciò che l'attimo
di osservazione
percepisce come sicuro
stato
delle
cose.

05 novembre 2008

Obama

Obama ha vinto. Da un lato sono un po' spaventato, questo mondo merdoso lo conosco da così tanto tempo che la sola idea che possa cambiare qualche cosa in meglio mi destabilizza...
Già oggi era previsto diluvio a Genova, invece c'è un sole quasi estivo; almeno in questo momento. Rimane comunque inaspettato.
Voglio fare anche io la mia parte iniziando a confessare i miei peccati.
Ieri diluviava ed ho pestato una merda abnorme. Me ne sono accorto stamattina. Calzo la scarpa (l'unico paio da pioggia che ho, perciò mi toccava!) dicevo: calzo la scarpa sul pianerottolo per evitare di smerdarmi la casa. Penso: "Camminando un po' si leverà. Inoltre ci sono dei giardini di fronte al mio studio... Magari, sull'erba...".
No.
Né una né l'altra cosa. L'erba era infangata ed avrebbe peggiorato la situazione ed ovviamente la camminata sull'asfalto bagnaticcio non l'ha migliorata.
Insomma, per farla breve: sono entrato in studio e la mia suola era perfettamente linda!
Dove sta la confessione del peccato? Sullo zerbino del dentista che sta due piani sotto il mio. Con la merda che stava sulla mia suola.
Ah!! Ora mi sento svuotato di un peso...
Saluto.
(ps: Obama, non deludere i comuni mortali!)

30 ottobre 2008

Concerto (con certo...)

Iniziate a segnarvelo sul calendario:

Sabato 15 novembre ore 16.00 all'Auditorium G. Verdi, C.so Armellini 11, a Genova, verrà eseguito in prima assoluta lo spettacolo di musica-teatro

"Amorgos"
(note di viaggio per voci e suoni)
- da un'idea di Stefano Guarnieri -
Musica: Stefano Guarnieri - Testo: Paola Di Pasqua.


Appena avrò un attimo posterò qualche informazione in più. Per tutti o per nessuno.

29 ottobre 2008

Entusiasmo!

Piove che Dio la manda!
E anche se non la mandasse pioverebbe uguale, tanto piove...

21 ottobre 2008

Come si cambia (per non morire?)

Un tempo dicevo sempre "le cose vanno male, ma io ho fiducia nella gente!".
Ora non posso fare a meno di odiarla.
La gente è maleducata, menefreghista e va contro non solo le leggi con la L maiuscola, ma anche contro semplici regole con una facilità, con un'espressione di rimbambimento e di innocenza tali da farmi provare ciò che provano quegli strani assassini seriali che si fissano su di un piccolissimo particolare che gli fa scattare l'odio e la follia omicida. Ebbene si, lo ammetto, passerò io per il pazzo della situazione ma non posso fare a meno di fissare con sguardo pieno di rimprovero omicida chi non rispetta i sensi di salita e di discesa degli autobus, chi sputa per terra, chi non sia in grado di lasciarti il passo senza doverglielo gridare in otto lingue per poi costringerti, comunque, a prenderli a spallate, chi non rispetta gli altri come se fossero quel che sono, ovvero patrimonio dell'umanità unico più che raro.
Ce l'ha messa tutta, la gente, per farmelo dire...
Io odio la gente.
Ho fiducia nel singolo, perché a volte si trova.
Ad esempio: per trovare un mamma che sappia che su un autobus il passeggino si chiuda e il bimbo si tenga in braccio, devi incontrare una nigeriana. E poi dicono gli stranieri e i "negri"!
E non venitemi a dire: "se si vive in una giungla bisogna adeguarsi" perchè, se le bestie le educhi per tempo, vi assicuro che puoi convivere con loro senza paura che ti mordano. E non mi sto certo riferendo alla persona di cui sopra, ma ai nostri giovani e vecchi compatrioti! C'è l'eccezione, questo si. Ma ho deto bene: "eccezione".
Ormai eccezione è alzarsi per lasciare il posto a sedere a chi ne abbia più diritto di te.
Ultimo esempio e poi vi saluto: stamattina una giovane donna ha chiesto ad un anziano iperclaudicante con tanto di bastone: "vuole sedersi?". Ovviamente l'anziano ha risposto (stupido!) "no, no! Stia pure!".
E quella è stata seduta. Con la coscienza pulita con un coriandolo...
Beh, spero che chi abbia un minimo di buon senso non abbia bisogno che analizzi la cosa.
Io continuerò imperterrito a rispettare le regole ed a chiedere permesso fino allo sfinimento.
Però ho le spalle larghe.
Buona camicia a tutti!

17 ottobre 2008

Cammurrìa


Cammurrìa avìa na figlia
la vulìa maritàri
in mancanza di la doti
cammurrìa un autra vote!